Come pulire casa senza usare i detersivi

Si può pulire casa senza aver bisogno dei detersivi? Sì, basta sapere quali prodotti alternativi si possono usare.

1. Pulire le piastrelle del bagno, per esempio, è sempre un compito delicato.

Per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno di un quarto di bicchiere di acqua ossigenata, di mezzo bicchiere d’acqua e di un cucchiaio di sapone liquido. Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti, si pone il liquido ottenuto su una spugna e si strofina.

2. Pulire la stufa a gas è altrettanto complicato.

In questo caso ci sarà bisogno di un vecchio spazzolino da denti, di poche gocce di ammoniaca e di Q-tip. Il vecchio spazzolino da denti si rivela utile per eliminare le incrostazioni più resistenti.

3. Sempre in cucina, ogni tanto è bene dedicarsi alla pulizia dei filtri.

In questo caso, tutto ciò che serve è rappresentato da mezzo bicchiere di ammoniaca e da mezza tazza di bicarbonato di sodio.
Dopo aver messo a bollire dell’acqua in una pentola, vi si versa il bicarbonato e si usa il composto per pulire i filtri. L’ammoniaca serve per le macchie più ostinate.

4. E che dire della pulizia dei materassi?

Per farli tornare al loro antico splendore occorre avere a portata di mano un po’ di sapone liquido, 235 ml di perossido di idrogeno al 3% e tre cucchiai di bicarbonato di sodio. Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti, si versa il composto ottenuto in un flacone spray che andrà vaporizzato in corrispondenza della macchia: si lascia in posa per cinque o dieci minuti, per poi rimuovere il tutto con l’aiuto di un aspirapolvere.

5. Anche il forno ogni tanto deve essere sottoposto a una manutenzione accurata.

Il solo ingrediente necessario, in tale circostanza, è l’ammoniaca. L’ammoniaca deve essere messa in una piccola ciotola che andrà lasciata per una notte intera nel forno spento. Il mattino successivo occorre arieggiare bene la cucina e lavare il forno, avendo la certezza che le incrostazioni e l’unto spariranno con eccezionale facilità e, soprattutto, senza lasciare odori.

6. La teiera è un altro degli oggetti presenti in cucina che presuppongono molta attenzione.

Un ingrediente è più che sufficiente anche questa volta: si tratta dell’aceto di vino bianco. Basta riempire la teiera fino a tre quarti con una soluzione realizzata con acqua e aceto bianco in parti uguali. Quindi si fa bollire il tutto per il tempo necessario a fare in modo che lo sporco si scrosti.

7. Nemmeno per i piatti e per le pentole c’è bisogno di un detersivo.

Il bicarbonato di sodio e la senape in polvere sono i due prodotti di cui ci si può servire per una pulizia ottimale. Mettendo tre parti di senape in polvere e una parte di bicarbonato di sodio insieme, si ottiene un detersivo naturale che può essere adoperato con successo per lavare le stoviglie in modo completamente naturale.

8. Il water, d’altro canto, richiede sempre attenzioni particolari.

Con il solo uso dell’aceto, però, lo si può disinfettare e igienizzare senza difficoltà. Non c’è bisogno di mescolare l’aceto con l’acqua: lo si può versare direttamente sulle superfici da trattare, con la sicurezza che le stesse saranno pulite e private di batteri e microbi.

9. I copridivani sono spesso difficili da pulire e richiedono il ricorso a una tintoria.

Non ce ne sarà bisogno se ci si procura una spugna, un po’ di bicarbonato di sodio, una spazzola e una bottiglia di alcol.
L’alcol deve essere versato sulla spugna, che servirà per pulire le zone più sporche; la spazzola è necessaria per le microfibre.

10. Infine, l’ultima parte della casa che può essere pulita con ingredienti naturali è il frigo.

Ancora una volta, la soluzione è rappresentata semplicemente dal bicarbonato di sodio.
Due cucchiai di bicarbonato sciolti in un litro di acqua sono perfetti per asportare tutti i residui di sporco e ogni macchia.