Come realizzare un acchiappasogni

Realizzare un acchiappasogni può essere un’idea alternativa per trascorrere un pomeriggio in maniera creativa dedicandosi al fai da te. Questo oggetto decorativo un tempo veniva costruito dagli Ojibwe, una popolazione che intrecciava dei tendini di animali con anelli ricavati dai rami di salice per ottenere delle reti dagli effetti potenzialmente magici.

Chi fosse interessato a riprodurre un acchiappasogni a casa, comunque, può evitare di mettersi in cerca di tendini di animali, ricorrendo ad altri oggetti più semplici da reperire.

Ma per quale motivo ci si dovrebbe dedicare a una creazione del genere, al di là del piacere di cimentarsi in un lavoretto originale?

Un acchiappasogni ha un significato simbolico ben preciso: il cerchio, per esempio, identifica il viaggio nel cielo del sole, mentre il foro centrale quando è notte fa in modo che gli incubi rimangano imprigionati nella rete.

Insomma, i sogni cattivi restano in trappola, per poi disperdersi al sorgere del sole. Per la realizzazione di un acchiappasogni, è necessario prima di tutto decidere che materiale si è intenzionati a utilizzare per il cerchio, vale a dire l’anello che costituisce il telaio, la base dell’oggetto: si può fare riferimento a un anello di legno, ma nulla vieta di intrecciare in prima persona dei rami di salice

COSA OCCORRE PER REALIZZARE UN ACCHIAPPASOGNI

Per quel che riguarda il materiale necessario, è bene avere a portata di mano il cerchio che farà da base, un paio di forbici, un po’ di colla viscosa e dello spago. Per ciò che concerne le decorazioni, invece, ci si può sbizzarrire, anche se la tradizione prevede di usare delle piume.

Non solo: allo spago possono essere integrate delle perline, mentre per evitare di far vedere i nodi che saranno realizzati è possibile decidere di avvolgere con il laccio di cuoio la base della piuma.

Anche se realizzato con materiali piuttosto leggeri, l’acchiappasogni sarà in grado di durare per anni e anni – sempre che non venga danneggiato e che venga manipolato con la massima cautela.

Volendo dare un tocco di colore in più, nulla vieta di utilizzare corde di diverse tonalità cromatiche e lo stesso vale per lo spago.

A proposito dello spago, il più indicato è quello cerato in nylon, che ha il pregio di poter essere maneggiato con grande facilità ma, al tempo stesso, è molto resistente.

A questo punto, una volta che ci si è procurati tutti i materiali necessari e si è deciso se usare un anello in metallo o dei rami di salice, ci si può mettere all’opera.

COME FARE PER REALIZZARE UN ACCHIAPPASOGNI

Il procedimento prevede, prima di tutto, di modellare il cerchio, per poi avvolgere l’anello: sulla punta del laccio di cuoio deve essere messa la colla, per farla aderire. Nel momento in cui si asciuga, l’anello deve essere avvolto con la stringa in modo tale da essere del tutto ricoperto.

A questo punto arriva il compito più delicato, che è quello di tessere la rete: dopo avere annodato alla base dell’anello di cuoio un’estremità dello spago, occorre tendere lo spago e agire in senso orario, per poi avvolgerlo e creare un nodo diverso.

Tra un noto e l’altro deve esserci una distanza di cinque centimetri: la procedura va riprodotta fino a quando non ci si ritrova al punto di partenza. Tra un nodo e l’altro non c’è bisogno che lo spago sia molto teso, anche perché a mano a mano che si lavora diventa più stabile e rigido da sé.

Successivamente si intreccia la rete: l’estremità dello spago deve essere fatta passare con un punto a maglia tra il primo nodo e il secondo, con il segmento iniziale e la punta libera. E così via per tutto il cerchio. Quindi non rimane che rifinire il prodotto.