Consigli per non distruggere l’autostima dei figli: in casa non si urla.

Si sa, i figli sono una gioia, ma richiedono anche tanto lavoro e pazienza. Non importa che abbiate ripetuto loro la stessa cosa già 50 volte, continueranno a fare esattamente il contrario! Spesso sono goffi, rumorosi o troppo pigri anche solo per prendere in mano la forchetta. Tenere i nervi saldi, in certe situazioni, richiederebbe la pazienza di un santo… Stare fuori dai guai, spesso sembra che sia impossibile per certi bambini! Oggi vi spieghiamo perché dovreste però evitare di alzare la voce, anche quando queste piccole pesti vi mettono a dura prova…

1. Provoca la stessa reazione emotiva di una punizione fisica.

Molti genitori pensano che sia decisamente più traumatico dare qualche sculacciata ai propri figli, anziché sgridarli ad alta voce. In realtà, alcuni studi hanno dimostrato che il livello di stress per i piccoli è praticamente lo stesso.

2. Può avere conseguenze gravi sulla psiche

Altri studi hanno inoltre messo in evidenza che rimproveri continui, punizioni e insulti renderebbero più inclini bambini e adolescenti alla depressione. E andrebbero anche a intaccare l’autostima di questi ragazzi, rendendoli più avvezzi alla menzogna e al furto, per esempio.

3. Non insegna la lezione

Tutto quello che si ottiene urlando è fare sentire il proprio figlio inutile. Il cervello dei bambini è ancora in fase di sviluppo, quindi potrebbero diventare inclini anche ad altre forme di violenza. Condotte altalenanti, a quest’età, sono completamente naturali e bisognerebbe trovare un modo per affrontarle che non sia aggressivo. Spesso i genitori dovrebbero guardare anche a come loro stessi si comportano.

Sicuramente crescere un figlio non è semplice, ma la violenza non è mai la risposta. I piccoli hanno bisogno di una mano tesa, di pazienza, amore e pace. Se si rimane tranquilli mentre si insegna loro come comportarsi, i nostri figli impareranno ad essere pazienti, dolci e attenti agli altri.