Ecco perché i bimbi che vanno all’asilo si ammalano sempre e di continuo

Capita spessissimo di sentire le mamme che si lamentano perché appena iniziato il nido o l’asilo hanno bambini sempre ammalati e altre ritardano addirittura l’inserimento proprio per scongiurare tale paura. Qual è la vera ragione, se ne esiste una, per comprendere la relazione tra malattie frequenti e asilo?

BAMBINI SEMPRE AMMALATI PERCHÉ SUCCEDE?

Innanzitutto è giusto ed opportuno fare un doverso distinguo verso quei bambini sempre ammalati perché hanno una predisposizione personale ad ammalarsi di frequente, ciò può essere dovuto per cause endogene, ovvero interne, relative al bambino in sé, al suo bagaglio anche ereditario che li vede maggiormente esposti a malattie di vario genere.

Spesso si tratta di bimbi che possono avere un’immaturità fisiologica delle loro difese immunitarie e dunque hanno bisogno di più tempo per rinforzarsi. Non dipende da una patologia, a meno che non ce ne sia una ben conclamata, ma è proprio una loro singolare predisposizione su cui c’è poco da fare se non armarsi di pazienza. Non è detto che non diventino poi dei “torelli” che recupereranno in tutto e per tutto la loro capacità di difesa.

A volte in questi casi può essere vantaggioso ricorrere a cure prescritte dal pediatra per rafforzare le difese immunitarie, cercare di abituarli ad una dieta variata che comprenda più possibile le necessarie vitamine per attivare le difese naturali dell’organismo.

BAMBINI SEMPRE AMMALATI QUANDO VANNO ALL’ASILO

Naturalmente in questi bimbi più predisposti l’ingresso all’asilo comporta un super lavoro rispetto ad altri visto che, entrando in una “comunità”, inevitabilmente batteri e virus si moltiplicheranno. E’ così per tutti ovviamente e spesso si devono valutare pro e contro stabilendo se è davvero giusto, ammesso che sia possibile dal punto di vista pratico, ritardare l’ingresso all’asilo per questo.

Molti bimbi infatti, dopo un primo periodo di adeguamento immunitario, si rafforzeranno maggiormente proprio grazie all’asilo, inoltre per alcuni i vantaggi della socializzazione superano di gran lunga quelli dell’adattamento.

BAMBINI SEMPRE AMMALATI ALL’ASILO, PERCHÉ?

Al di là di tutte queste valutazioni spesso le mamme si innervosiscono pensando di avere bambini sempre ammalati proprio da quando iniziano a frequentare l’asilo e ci si chiede il perché, oltre alle evidenti considerazioni fatte fino ad ora.

Eppure la risposta è molto semplice e ogni mamma dovrebbe, in questo, autoregolamentarsi, per non diventare un anello della catena proprio di questa condizione di “malattia frequente” del bambino all’asilo.

Infatti spesso i primi responsabili di questa catena di malattie sono proprio i genitori che a volte in modo avventato o superficiale mandano i propri figli al nido o alla scuola materna quando non sono perfettamente in forma.

Pur comprendendo benissimo che spesso le esigenze pratiche son pesanti e la mamma non ha nessuno che possa occuparsi del piccolo o non possa assentarsi dal lavoro magari con un minimo preavviso, non sono pochi i genitori che decidono di “far finta di nulla” soprattutto quando ovviamente i malanni non sono gravi o ancora non ben definiti.

Vediamo dunque presentarsi al nido o alla materna bimbi con raffrreddori molto forti e spesso difficili da gestire o anche qualche lineetta di febbre magari tenuta giù da una somministrazione blanda di antipiretico “giusto per tirare qualche ora”, tosse insistente, oppure dopo aver vomitato la colazione o la cena la sera prima, scariche anomale di feci, dopo aver passato una notte agitata per qualsivoglia motivo pur non essendo sicuri di come potrà svolgersi il proseguio della giornata o, peggio ancora, con macchie sospette.

In tutti questi casi sarebbe più opportuno tenere il bambino a casa, sotto controllo e in un ambiente ovviamente più tutelato. E, ragione fondamentale, bisognerebbe farlo per non trasmettere e far circolare rapidamente virus e batteri e avere bambini sempre ammalati che, malgrado le mille accortezze e norme igieniche, non si possono debellare in modo così capillare quando ci si trova in classi di 15-20 bambini che si rotolano per terra e si scambiano giochi magari di bocca in bocca.

Dunque mi raccomando: se vi sono segnali di qualche disturbo, è meglio tenere a casa il bambino per limitare le occasioni di contagio, con una giusta dose di consapevolezza e correttezza, sarebbe possibile avere molti meno bambini sempre ammalati anche all’asilo!