Ecco perché non dovreste mai uccidere un ragno in casa anche se ne avete paura

Uccidere un ragno è un riflesso incontrollato e istantaneo, eppure non sono così pericolosi come molti credono.

I ragni temono il contatto con l’uomo più di quanto l’uomo tema il loro e quindi la possibilità che vi facciano del male, è estremamente remota.

È vero che nel loro interno contengono veleno, ma tranne per qualche eccezione che non troveremmo mai nelle nostre case, non è così potente da causarci danni.

Su 45.000 specie di ragni, solo una quindicina sono pericolosi e non sono comunque presenti nel nostro Paese.

Esistono invece, validi motivi per non uccidere i ragni.

I ragni, come tutte le altre specie di animali, svolgono un ruolo essenziale per il mantenimento dell’equilibrio ecologico.

Sono dei predatori e pensate che catturano e mangiamo dai 400 agli 800 milioni di tonnellate di insetti ogni anno.

Questi insetti nocivi, rappresentano un serio problema per le piantagioni e anche per la nostra salute in qualche caso.

Senza i ragni il mondo vedrebbe una vera e propria invasione di insetti. Nelle nostre case sono utili per aiutarci a sbarazzarci di mosche, zanzare, moscerini, acari e altro ancora .

In ogni abitazione esiste un piccolo ecosistema e i ragni si trovano spesso in cima alla piramide alimentare. Senza la loro presenza altri insetti troverebbero via libera!

E se nutrite il timore che si riproducono in centinaia nelle vostre case, sappiate che i ragni sono in grado di regolare la loro quantità, perché si mangiano tra di loro.

Infine la presenza di ragni in casa indica ambienti sani e puliti. Non amano i fatti luoghi eccessivamente caldi, umidi e inquinati e rifuggono da polvere e sporcizia.

È quindi consigliabile tenerli in vita, lavorano per noi anche se spesso non li vediamo!
Non uccideteli, non lo meritano.

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