La leggenda della farfalla azzurra: la tua vita è nelle tue mani

Un’antica leggenda orientale racconta che molti anni fa, un uomo rimase solo ad occuparsi delle sue bambine, poiché la moglie era morta.

Le sue figlie avevano entrambe un’intelligenza curiosa e vivace ed erano sempre desiderose di imparare, di scoprire nuove cose.

Avevano sempre tante domande da rivolgere al loro adorato papà che faceva del suo meglio per dare delle risposte consone alla loro età.

A volte però, le domande erano così particolari, che l’uomo si trovava in seria difficoltà.

Decise allora di mandare le bambine per qualche tempo da un vecchio saggio. L’uomo, che abitava in cima alla collina, avrebbe certamente insegnato molto alle sue figlie ed avrebbe saputo rispondere a tutte le loro domande.

Ma le intraprendenti bambine, vollero mettere alla prova la conoscenza del vecchio saggio ed idearono un piano per scoprire quanto realmente sapiente fosse.

Decisero di fargli una domanda che lo avrebbe certamente messo in difficoltà. Erano certe che egli non avrebbe saputo trovare una risposta.

Quindi la bambina più piccola chiese alla sorella maggiore:

“Cosa potremmo chiedergli per metterlo in difficoltà? Il vecchio saggio conosce tante cose, bisogna chiedere qualcosa di molto difficile!”

“Aspettami qui e tra poco vedrai! ” – rispose la sorella maggiore che aveva aveva avuto un’idea a parer suo brillante!

La bambina uscì di casa e salì ancora più in alto, sulla collina. Fece ritorno dalla sorella poco più di un’ora dopo. La sorella minore vide che nascondeva qualcosa nel grembiule che manteneva chiuso.

Chiese impaziente:

“Cosa porti nel grembiule? Lasciami vedere ti prego!” – esclamò la piccola.

La sorella Maggio con molta cautela, tirò fuori dal grembiule una meravigliosa farfalla azzurra.

La piccola stupita disse:

“È bellissima! Ma cosa ne facciamo?”

La sorella maggiore con aria solenne rispose:

“Con questa farfalla tenderemo una trappola al vecchio saggio! Andremo da lui e terrò la farfalla ben nascosta nella mia mano. Quindi gli chiederò se la farfalla che ho nella mia mano è viva o morta.

Nel caso risponda che è viva, la schiaccerò per farla morire, se mi dirà invece che è morta, la farò volare via. In entrambi i casi mi darà una risposta sbagliata.”

La sorella minore applaudì con entusiasmo e ammirazione ed andarono quindi dal vecchio maestro.

Quando furono al suo cospetto, la bambina più grande fece la sua dimanda:

“Maestro, potrebbe dirci se la farfalla chiusa nella mia mano è viva o morta?”

Il vecchio saggio guardò la bambina sorridendo e rispose sereno:

“È nelle tue mani, dipende da te.”

Le bambine ammutolite, capirono che l’anziano maestro era veramente molto saggio.

Questa antica leggenda vuole ricordarci che il nostro presente e il nostro futuro, dipende soltanto da noi, è nelle nostre mani.

Possiamo scegliere se vivere o limitarci a sopravvivere, non conferendo a nessun altro il potere di decidere.

La farfalla azzurra simboleggia la nostra vita ed è nelle nostre mani.
Nessuno può sapere cosa sia meglio per noi, nessuno può scegliere al nostro posto o assumersi le nostre responsabilità.

Condividete questo racconto con i vostri amici per riflettere insieme!