Secondo uno studio, l’amore che proviamo per i cani è simile a quello dei genitori per un figlio

Nel mondo esistono milioni e milioni di amanti degli animali in generale. Ma diciamoci la verità: è raro trovare una persona a cui non piacciano i cani. Moltissime persone non riescono a fare a meno di questo animale e nel corso della loro vita arrivano ad averne anche più di uno. Non è un caso che moltissime persone inorridiscono al solo pensiero che in certe parti del Mondo i cani vengano mangiati, mentre quando la stessa sorte tocca ad altri animali il dispiace è minore, se non inesistente.

Secondo uno studio, l’amore che proviamo per i cani è simile a quello dei genitori per un figlio
Ebbene, uno studio universitario, condotto dal professore Miho Nagasawa dell’Azabu University (Giappone) ha confermato che tra umani e cani c’è un rapporto speciale. Un rapporto non paragonabile a quello con altri animali (solo i gatti ci si avvicinano, ma i cani mettono d’accordo più persone). Non paragonabile a quello con altri animali ma paragonabile a quello tra un genitore e il proprio figlio. Non è un’iperbole, bensì un dato di fatto.

Com’è possibile che tra gli umani e i cani si sviluppi questo rapporto speciale? Semplice: è una questione di chimica. Per usare una formula che piace tanto ai romantici di tutto il Mondo, sono i ‘piccoli gesti’ che fanno la differenza. Piccoli gesti come un contatto visivo e prolungato tra padrone e cagnolino. Gesti d’affetto e sguardi carichi di significato ‘scatenano’ la produzione di ossitocina, l’ormone che trasmette i sentimenti paterni e materni.

Quest’ormone svolge un ruolo importante anche nella creazione di legami sociali e di rapporti di fiducia. Stare a contatto con un cane ci rende più felici e più positivi, è scientificamente provato. I risultati dello studio universitario di cui vi stiamo parlando hanno come base scientifica un esperimento. Gli studiosi hanno collocato in una stanza 21 coppie uomo-cane e hanno analizzato le loro interazioni nell’arco di trenta minuti. Mezz’ora in cui ci sono state coccole, carezze e scambio di sguardi dritti negli occhi.

Inoltre sono state analizzate anche le urine dei cani e dei loro proprietari e si è capito che entrambi, grazie al contatto visivo, avevano aumentato la produzione di ossitocina. Insomma, è provato scientificamente che stando a contatto con un cane, la produzione dell’ormone venga stimolata.

È stato ripetuto un episodio identico, con l’unica differenza che al posto dei cani, gli umani erano in compagnia di lupi allevati. I risultati sono stati decisamente diversi. È questa la dimostrazione che il legame speciale tra cani e umani è frutto anche del ‘rapporto di fiducia’ millenario che esiste tra loro. È la conferma di qualcosa che i padroni di un cane sapevano da tempo: si tratta di animali speciali, che spesso sono considerati ‘membri della famiglia’ a pieno titolo e in un certo senso lo sono davvero.